sabato 6 ottobre 2012

...un Marsala?

In tempi di contrazione della 3g in Valle Peligna (mancati rinnovi/trasformazioni a tempo indeterminato, sospensione dei buoni pasto e CIG per formazione a Sulmona - e Campobasso), appare quantomeno stridente l'ulteriore espansione dell'azienda, sempre più a sud, precisamente a Marsala (TP).
Grazie anche alle risorse messe a disposizione dal Programma Operativo Regionale Sicilia per il Fondo sociale europeo (2007 - 2013), la 3g "seleziona n. 100 soggetti (di cui 75 soggetti disabili e 25 soggetti molto svantaggiati) da avviare in un’attività di formazione, orientamento e work esperience". Inoltre, "al termine del percorso [...] almeno il 70% dei soggetti che avranno concluso con successo il progetto, saranno assunti da 3G Deal & Research s.r.l., ed impegnati in commesse relative alla gestione dei servizi di outbound e vendita. Le risorse saranno inserite con contratti a tempo indeterminato, CCNL Telecomunicazioni Inquadramento 2 Livello, Qualifica “Addetto alle informazioni telefoniche”, part-time".

Non è, ovviamente, nostra intenzione contestare l'espansione in sé, che permetterà - in questo caso - la qualificazione e l’inserimento lavorativo di soggetti disabili e svantaggiati, e che consente - in generale negli altri casi - di portare occupazione (anche se non stabile, essendo generalmente regolata da contratti a progetto, di somministrazione ecc. per la natura solitamente outbound delle commesse)
Contestiamo, come abbiamo sempre fatto:
  • che ad un nuovo occupato 3g (non importa con quale denominazione, sede o tipo di contratto) a volte corrisponda un nuovo disoccupato 3g;
  • e che, comunque, i criteri di scelta del nuovo disoccupato dichiarati (anzianità, professionalità e carichi familiari) a volte non siano quelli realmente applicati - soprattutto in merito a questo punto chiediamo supporto ad i nostri gentili lettori che hanno lavorato in 3g.
Inoltre - ed è l'altra faccia della medaglia - non possiamo non notare, nel caso Marsala, le imminenti elezioni regionali siciliane. Non abbiamo notizia di cosa accada nella sede marsalese di 3g, ma, certamente, sappiamo cosa è accaduto a Sulmona in occasione delle elezioni comunali 2008 e provinciali 2010.
A buon intenditor...

domenica 27 maggio 2012

Ottenuta la CIG per formazione

Dopo aver precedentemente comunicato la volontà di richiedere la CIG per formazione, ed aver ottenuto richiesta di istanza di CIG in deroga, il 16 maggio scorso l'azienda ha raggiunto l'accordo, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per presentare un Piano di formazione e riqualificazione professionale. Pertanto il personale, nei periodi di fruizione delle ore di cassa integrazione, sarà sul posto di lavoro impegnata "in attività produttiva di beni e servizi che le Parti ritengono connessa all'apprendimento" (corsivo nostro). L'apprendimento di ogni dipendente sarà infine valutato; "l'elenco dei lavoratori formati e gli esiti dell'apprendimento", insieme alla "informativa relativa all'avvenuta realizzazione del progetto", saranno inviati al Ministero e alle OO. SS. "a conclusione del progetto" stesso.

Siamo a completa disposizione per raccogliere le segnalazioni del personale interessato dalla CIG riguardo all'effettiva attuazione di questa "formazione" (si può commentare questo post o inviare un'email a laltra3g@gmail.com).

Aggiornamento del 15/12/2012
Apprendiamo da questo decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 21/11/2012 che l'erogazione del sostegno al reddito per la CIG, a carico del Fondo Sociale per l'Occupazione e Formazione, ammonta (limite massimo) a € 2.402.600,88.

sabato 28 aprile 2012

Presentazione istanza di CIG in deroga


In data 4 Aprile 2012, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato raggiunto l'accordo tra l'Azienda, le Organizzazioni Sindacali, le Regioni Abruzzo e Molise ed il Ministero stesso, per la presentazione della cassa integrazione in deroga (qui l'antefatto).
In particolare (corsivo nostro):

1. Le parti concordano che la 3G Spa presenterà istanza di CIG in deroga, per la durata di 6 mesi, a decorrere dal I maggio 2012 fino al 31 ottobre 2012, per un numero massimo di 555 lavoratori, così ripartiti:
  a. n. 328 occupati nella Regione Abruzzo (di cui n. 61 part time al 75%, n. 15 al 62,5% e  n. 15 al 50%).
  b. n. 227 occupati nella Regione Molise (di cui n. 47 part time al 75%, n. 28 al 62,5% e n. 14 al 50%).
2. I lavoratori saranno sospesi con riduzione massima dell'orario di lavoro del  50%, a rotazione, tenuto conto delle esigenze tecnico-produttive ed organizzative aziendali e compatibilmente con le politiche attive del lavoro messe a disposizione dalle Regioni.
3. Le parti concordano che la Società anticiperà il pagamento del trattamento di CIG in deroga.
[...]
8. La Regione Abruzzo, presente all'incontro odierno, con la sottoscrizione del presente verbale di accordo, dichiara di assumere l'impegno alla erogazione della quota pari al 40% della misura di sostegno al reddito, a favore delle 328 unità lavorative occupate presso la Regione medesima e per tutto il periodo indicato al punto 1 dell'accordo, fermo restando da parte dell'Azienda e dei lavoratori il rispetto di tutti gli adempimenti  propedeutici all'utilizzo della CIG in deroga nella Regione Abruzzo, così come puntualmente riportati nell'accordo quadro, sottoscritto in data 28.03.2012 e successiva Conferenza dei Servizi.
9. La Regione Molise dichiara il proprio assenso al presente accordo evidenziando tuttavia l'esaurimento allo stato attuale delle risorse regionali finalizzate alla compartecipazione economica alla misura di sostegno al reddito.
Aggiornamento del 15/05/2012
Segnaliamo una interpellanza del consigliere della Regione Molise Michele Petraroia (PD) in relazione al punto 9 dell'accordo (che evidenzia la mancanza di fondi regionali per il sostengo al reddito).

Aggiornamento
L'azienda, infine, ha ottenuto l'erogazione della CIG per formazione.

domenica 11 marzo 2012

Trend aziendale

Apprendiamo dagli organi di stampa (notizie quiqui e qui) che i vertici dell'azienda hanno invocato la cassa integrazione per formazione per circa 800 dipendenti suddivisi tra le sedi di Sulmona e Campobasso; ci pare di capire che si tratti quindi di tutti gli assunti dell'azienda.
Le avvisaglie del non ottimo stato di salute della 3g (almeno per quanto riguarda la sede di Sulmona) le avevamo avute lo scorso anno, quando l'azienda era pervenuta con le Organizzazioni Sindacali all'accordo formalizzato in questo contratto integrativo, che evidenzia come già allora, nei riguardi dell'azienda, "la crisi economica" aveva "inciso sensibilmente sia sulla sua redditività che sulla sua esposizione finanziaria" e che "tale situazione" era "resa ancor più grave tanto dal sovradimensionamento degli organici" "quanto dal significativo incremento del costo del lavoro generato dal rinnovo della parte economica del CCNL applicato, oltre che dalla maturazione dei termini ivi previsti per il riconoscimento di automatismi di carriera" (ovvero l'innalzamento del livello contrattuale degli operatori). In particolare l'azienda lamentava "un'eccedenza di personale sullo stabilimento di Sulmona pari a circa 40 unità complessive". Era stata pertanto avviata, "in data 14 Gennaio 2011" la "procedura ex artt. 4 e 24 della legge n. 223 del 1991", conclusasi il "2 Febbraio 2011" con l'accordo che adottava lo slittamento di un anno del passaggio al 3° livello contrattuale degli operatori.
L'on. Aracu in persona aveva cercato di aiutarci mediante un nostro aiuto a lui, ma, sembrerebbe, senza successo (aspettiamo comunque di verificare le modalità di attuazione della cassa integrazione per formazione).
Infine quest'anno - comunicato ufficiale aziendale di alcuni giorni fa - l'erogazione dei buoni pasto, facenti parte dell'accordo suddetto, è stata sospesa unilateralmente dall'azienda.