Dopo un giro di trattative sindacali (si veda il contratto integrativo siglato il 2 febbraio 2011) apprendiamo che gli operatori possono scordarsi, ancora per tutto il 2011, l'agognato innalzamento di livello; l'azienda, a parziale compensazione, ha concesso:
- una somma una tantum, per quest'anno, da elargire in due rate,
- l'innalzamento della durata della pausa pranzo (o sarebbe meglio dire la sua creazione) a 25 minuti (invece di 15, appena sufficienti per un panino),
- i buoni pasto (per tutti) a partire dal 1° gennaio 2011.