mercoledì 31 marzo 2010

Nessun pesce d'Aprile


E' fatta. Il PDL ha incassato la nuova vittoria: la provincia dell'Aquila è ora in mano ad Antonio Del Corvo, insieme ai 14 consiglieri della sua coalizione; 9 i consiglieri all'opposizione. Il candidato consigliere appoggiato dal nostro responsabile del personale Nicola Angelucci (di cui non abbiamo riferito in precedenza), purtroppo non ce l'ha fatta: Antonio Cinque ha raccolto solo 718 preferenze nel collegio di Sulmona I, corrispondente al 10,67% del totale. Tuttavia una piccola consolazione Angelucci l'ha avuta: neanche Pasqualino Cerasoli - colui che gli ha soffiato la candidatura locale con l'appoggio di Paola Pelino - è stato eletto.
Nel frattempo in azienda, insieme alla campagna elettorale, ci si è ricordati pure dei contratti a termine in scadenza il 31/03/2010 provenienti dal 3° scaglione di stabilizzazione e da quelli che erano stati già prorogati. Di tutti questi contratti, di cui non conosciamo il numero preciso, l'azienda ha deciso di rinnovarne 65 a tempo indeterminato! Felicissimi della cosa - ce l'aspettavamo prima o poi - non possiamo non notare che, ovviamente, la differenza è costituita di lavoratori che sono stati mandati a casa. Apprendiamo da voci di corridoio che l'azienda, in questo slancio di generosità, avrebbe usufruito di incentivi economici all'assunzione e sgravi fiscali per tutto il 2010 (presumiamo grazie alla finanziaria di quest'anno).
Naturalmente la dirigenza si è premurata contro possibili vertenze, anche per mobbing, da parte dei neo assunti, facendo preventivamente firmare loro una conciliazione. Forse che l'azienda tema - insieme al mobbing evidentemente - per l'inquadramento degli operatori al 2° livello anziché al 3° (o al 4°)? Oppure la inconsistenza della motivazione del termine apposto nei contratti a termine precedentemente stipulati? Forse un giorno lo sapremo...

lunedì 22 marzo 2010

Una mentalità provinciale


A poco meno di una settimana dalle prossime elezioni 2010 per il rinnovo dell'amministrazione della provincia dell'Aquila, in azienda c'è grande mobilitazione. Abbiamo appreso che il responsabile del personale Nicola Angelucci non è candidato. A differenza delle scorse elezioni comunali, in cui c'è stata grande fibrillazione perché il responsabile del personale era candidato, questa volta la fibrillazione è, se possibile, ancora maggiore perché guidata, apparentemente, dall'on. Sabatino Aracu in persona. Poche settimane fa infatti l'azienda ha avuto l'onore di ricevere in visita lo stesso Aracu, il candidato presidente di provincia Antonio Del Corvo, il sindaco di Sulmona Fabio Federico ed altre personalità del PDL.

Ancora una volta, purtroppo, abbiamo dovuto assistere, come già per le scorse elezioni, alla frustrante e - diciamolo - illecita opera di convincimento elettorale degli operatori da parte dei rispettivi responsabili. Alcuni giorni fa, operatori che avevano terminato il loro turno prima delle 16:00, sono stati richiamati in azienda per questo orario senza motivare la ragione della convocazione. Quando si sono trovati in sede, sono stati raccolti in gruppi di una dozzina e a ciascuno è stato chiesto di fornire informazioni sulla propria sezione elettorale ed il numero di voti che avrebbe potuto garantire!

Quasi in coincidenza con la grande mobilitazione elettorale, il 28 febbraio scorso scadeva il contratto biennale di circa 50 lavoratori, scaturito dalla stabilizzazione del secondo scaglione di operatori. Nel primo scaglione, avevamo appreso con soddisfazione, tutti i contratti erano stati prorogati, anche se solo per 2 mesi. Nel secondo, invece, 8 operatori sono stati mandati a casa.

La cosa potrebbe finire qui, se non fosse che, se da un lato la dirigenza decideva un taglio che, fra le altre cose, includeva alcuni degli operatori più competenti e da più tempo impiegati in azienda, dall'altro, nello stesso tempo, decideva - secondo voci di corridoio - di assumere circa 20 risorse nuove! Questo modo perlomeno singolare di interpretare e soddisfare l'esigenza di nuova occupazione denota una mentalità che, in questi tempi di elezioni, potremmo definire con una sola parola: provinciale.

sabato 20 marzo 2010

Elezioni comunali 2008


Il 13 e 14 Aprile 2008 si svolgevano a Sulmona le consultazioni per il rinnovo dell'amministrazione comunale. Qualche tempo prima Nicola Angelucci, responsabile del personale in azienda e candidato alle elezioni, indiceva una riunione di cui si ignorava lo scopo. La riunione si è svolta in sala training con tutti i responsabili di servizio, il personale amministrativo e i tecnici alla presenza dello stesso Angelucci e del direttore Davide Natale.

Mai si sarebbe potuto immaginare quello che sarebbe accaduto nella riunione - e nei giorni successivi. Durante tutto l'incontro il responsabile del personale ha voluto convincere la platea che lui, con alle spalle molte elezioni, era in possesso di un "metodo scientifico" (parole sue) con cui non era possibile sfuggire al suo controllo elettorale. E' stato in grado di parlare di ciò durante tutto il suo intervento, senza mai esplicitare meglio il concetto, ovvero senza mai chiedere di fare nulla, ma ribadendo solo che lui era in grado di scoprire chi lo avesse ingannato. Il direttore, Natale, invece è stato più chiaro evidenziando come scegliere Angelucci sarebbe stata una buona cosa, e partecipare attivamente alla campagna elettorale sarebbe stato ancora meglio.

Nei giorni successivi ognuno dei presenti alla riunione, a quel che risulta, è stato convocato personalmente e privatamente a rendere conto della sua partecipazione alla campagna o, comunque, del suo voto. Inoltre, ancora qualche giorno dopo, alcuni responsabili di servizio si sono premurati, passando postazione per postazione, di acquisire la sezione elettorale degli operatori - evidentemente requisito fondamentale per l'applicazione del "metodo".

Per i sulmonesi l'esito delle consultazioni è noto: lo schieramento di Nicola Angelucci, il PDL, supera gli avversari e, al ballottaggio, Fabio Federico diviene sindaco. Il nostro Angelucci diviene presidente del Consiglio Comunale lasciando tutti a bocca aperta avendo racimolato 500 preferenze e risultando il 3° più votato in assoluto ed il più votato del suo schieramento avendo superato i colleghi di partito Paola Pelino e Palmierino Susi (che arrivano solo a poco più e a poco meno di 350 preferenze).

Potenza della scienza (e del metodo scientifico)!