Come già avvenuto nel 2010, anche per il rinnovo 2013 del CCNL delle Telecomunicazioni le Organizzazioni Sindacali (SLC-FISTEL-UILCOM-UGL) tratterranno 25 € in busta paga (si presume quella di luglio) a tutte le lavoratrici e lavoratori non iscritti ad alcuna delle predette sigle (la notizia riportata qui e qui).
Poiché vige il regime del silenzio-assenso, chiunque non fosse disposto a vedersi trattenuta la somma deve farne comunicazione scritta all'Azienda.
Eventuali (e dovuti) chiarimenti riteniamo debbano essere forniti dalle RSU o dall'azienda stessa.
giovedì 13 giugno 2013
sabato 1 giugno 2013
166 a casa?
Apprendiamo con massima preoccupazione (la notizia qui) che la 3g SpA ha comunicato alle Organizzazioni Sindacali l'intenzione di ricorrere all'istituto della mobilità per 166 lavoratori nelle due sedi di Sulmona e Campobasso (corsivi nostri):
Cosa sta accadendo in 3g?
A questo punto non possiamo non porci questa domanda alla luce degli eventi degli ultimi tre anni.
Ci siamo affidati da maggio 2010 - con la trasformazione da srl in SpA - ad un Direttore Generale, Marco Dau, di grande esperienza, il cui compito principale era (è?) la gestione del cambiamento in atto in azienda, la sua crescita.
Nel novembre 2010 viene realizzato a Pescasseroli un Team Building (corsivi nostri):
A giugno 2011 la joint venture con la società CC Management e, successivamente, la costituzione delle società controllate 3g Active e 3g Deal & Research.
Poi abbiamo accolto, nel 2012, un nuovo Direttore delle Risorse Umane, Francesco Brigante Colonna, con un curriculum di tutto rispetto, in sostituzione di Paolo Rabottini e Nicola Angelucci.
Infine, a dicembre 2012, arriva, con la partecipazione del "middle management", la convention del Gruppo 3g SpA, evento (corsivi nostri):
Alla base della decisione dell’azienda, ha spiegato uno dei responsabili, Francesco Brigante Colonna, ci sarebbe «la perdita di un'importante commessa [...]Una gravissima novità che, vista a posteriori, sembrerebbe fare il paio con la CIG per formazione conclusasi appena cinque mesi fa, il 31/12/2012.
Cosa sta accadendo in 3g?
A questo punto non possiamo non porci questa domanda alla luce degli eventi degli ultimi tre anni.
Ci siamo affidati da maggio 2010 - con la trasformazione da srl in SpA - ad un Direttore Generale, Marco Dau, di grande esperienza, il cui compito principale era (è?) la gestione del cambiamento in atto in azienda, la sua crescita.
Nel novembre 2010 viene realizzato a Pescasseroli un Team Building (corsivi nostri):
[...] con la partecipazione di tutte le figure aziendali ricoprenti ruoli di responsabilità e coordinamento, per illustrare e condividere il processo di riassetto / riqualificazione strutturale.Un'immagine di queste figure aziendali:
![]() |
| Da sinistra: Davide Natale, Nicola Angelucci, Gianluca Fuser, Chiara Aracu. A destra: Marco Dau. |
A giugno 2011 la joint venture con la società CC Management e, successivamente, la costituzione delle società controllate 3g Active e 3g Deal & Research.
Poi abbiamo accolto, nel 2012, un nuovo Direttore delle Risorse Umane, Francesco Brigante Colonna, con un curriculum di tutto rispetto, in sostituzione di Paolo Rabottini e Nicola Angelucci.
Infine, a dicembre 2012, arriva, con la partecipazione del "middle management", la convention del Gruppo 3g SpA, evento (corsivi nostri):
[...] arricchito dalla qualità degli interventi di relatori esterni di alto spessore che si sono alternati ai manager aziendali nell'intrattenere una platea attenta e partecipe.Il sito della società descrive l'azienda come (corsivi nostri):
[..] uno dei maggiori player del settore grazie alle recenti acquisizioni, all'ampliamento dell’efficienza e alla valorizzazione delle competenze specializzate che l’hanno portata ad avere una qualità di offerta /servizi eccellente.Inoltre mostra (con un certo autocompiacimento?) questa immagine:
Pertanto quando leggiamo o siamo interessati da sospensioni di attività, perdite di commesse, mobilità, ci chiediamo: dove sono le competenze valorizzate, l'efficienza, l'eccellenza? Dov'è il middle management, dove sono i manager aziendali; chi è responsabile per i ruoli di responsabilità?
Siamo sicuri che il problema sia solo la crisi economica?
I nostri spazi sono a disposizione di chiunque possa e voglia apportare il suo contributo informativo alla comprensione della vicenda.
Aggiornamento del 13/06/2013
Segnaliamo l'incontro avvenuto ieri a Roma tra Azienda e Sindacati per confrontarsi sulla crisi occupazionale e sulle possibili vie di uscita.
Aggiornamento del 23/06/2013
Venerdì si è svolto un nuovo incontro tra Azienda e Sindacati (la notizia qui): si è pervenuti ad un accordo per cui si usufruirebbe di contratti di solidarietà per evitare i licenziamenti. Resta ferma la necessità da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di reperire i fondi per tale opzione.
Aggiornamento
domenica 26 maggio 2013
3g (in)Active: il riequilibrio
A seguito della sospensione delle attività della 3g Active di San Giuliano di Puglia, a fine aprile i sindacati hanno chiesto un tavolo alla regione Molise per confrontarsi sulla crisi occupazionale.
Il 6 maggio una ex collaboratrice della 3g Active di San Giuliano ed una della 3g Deal & Research di Termoli, insieme ad altri ex-collaboratori, hanno deciso di parlare, raccontando di "contratti al limite della legalità" che sarebbero stati fatti nella sede termolese, accompagnati da prassi poco convincenti nella sede di San Giuliano. Il filo conduttore è il fatto che entrambe le società sono parte del gruppo 3g SpA.
Due giorni dopo la 3g smentisce e replica con una diffida, riportata in questo esaustivo articolo dell'8 maggio, il quale però ribadisce la situazione esistente (o esistita) anche con l'apporto di documentazione.
Ancora due giorni dopo, il 10 maggio, è stato pubblicato prontamente un articolo riparatore, relativo alla sola 3g Deal & Research di Termoli. Non esitiamo a definirlo "riparatore" in quanto il suo obiettivo, dopo un cappello introduttivo, è candidamente dichiarato (corsivi nostri):
[...] nelle ultime settimane e in special modo nella prima decade di maggio l’azienda ha subito un attacco all'immagine per alcune notizie fuoriuscite probabilmente da ex collaboratori che non si erano trovati granché bene e allora abbiamo deciso di vederci chiaro, andando direttamente alla fonte.Quindi ciò che ha mosso l'autore dell'articolo è stato non la notizia di presunte prassi poco convincenti o addirittura illecite praticate da un'azienda, ma il fatto che quest'ultima abbia subito un attacco alla sua immagine. Dobbiamo quindi ritenere che l'onta dovesse essere lavata da lui?
Per iniziare, l'autore sembrerebbe screditare alla radice le notizie, mostrandosi dubbioso su chi abbia riferito queste ultime ("fuoriuscite probabilmente da ex collaboratori"), quando nell'articolo incriminato (il primo) è scritto chiaramente:
La donna che ha deciso di raccontare quanto le è stato proposto spiega di aver firmato presso la succursale termolese [...]e:
[...] è il racconto di un ex centralinista della sede di San Giuliano di Puglia [...]e ancora:
[...] dice l’ex impiegata di Termoli [...]Quindi se egli dubitava che si trattasse di ex-collaboratori, allora di chi pensava si trattasse? Persone che nulla hanno avuto a che fare con la 3g? Dal momento che i fatti riportati sono molto dettagliati, e quindi riscontrabili, potevano essere testimoniati solo da persone che avevano avuto, come minimo, un colloquio lavorativo presso l'azienda, se non un vero rapporto di lavoro. Inoltre, egli avrebbe potuto, in ultima analisi, chiedere chiarimenti all'autore dell'articolo incriminato.
In ogni caso egli ha deciso di andare "direttamente alla fonte". Come? Parlando anch'egli con ex-collaboratori? Parlando in via confidenziale con collaboratori attuali, garantendone l'anonimato? Cercando documentazione delle presunte prassi riportate?
No. Presentandosi in azienda in una visita ufficiale, tanto che - scrive:
ad accoglierci c’è una scintillante responsabile [...] che da poco prima di Natale ha assunto sul campo la direzione della struttura.La quale responsabile, "si dice [...] meravigliata di un simile attacco". Curioso che la responsabile della sede si meravigli di un attacco portato da una ex-collaboratrice della sede di cui è responsabile...
Certamente, esiste il beneficio del dubbio, ma aggiungere che:
Per di più che sono in corso selezioni per assumere altri cento ragazzi a cui affidare la commessa Telecomsembrerebbe quantomeno fuori luogo, considerato che:
- non pare che la 3g di Termoli sia intenzionata ad assorbire gli ex-collaboratori di San Giuliano
- chi lavorava a San Giuliano difficilmente potrebbe raggiungere Termoli (distante circa 40 km)
- l'oggetto del contendere non è certo il fatto che ci siano o meno opportunità di lavoro a Termoli, ma le condizioni formali e sostanziali a contorno, denunciate nell'articolo e approfondite dopo la diffida.
Non si tratta di contratti a tempo determinato, ma di contratti a progetto, però nessuno dei presenti ha avuto da lamentarsene, anzi.Cosa si aspettava l'autore, di trovare persone che, in presenza della responsabile di sede, si lamentano delle condizioni di lavoro, magari quelle riportate nell'articolo incriminato? Incredibilmente, sì:
Pensiamo di trovare un ambiente depresso, viste le recenti cronache [...]E prosegue snocciolando dati e riportando testimonianze - con tanto di nome e cognome - che, ancora una volta, non possono smentire quanto contestato. Anzi, suggerirebbero proprio il contrario nel caso di una lavoratrice
la cui grinta ci è parsa proverbiale nel difendere il posto di lavoro e chi glielo garantiscegrinta, oseremmo dire, almeno pari quando il posto lo si perde, tanto da spingere a riferire notizie che, per lo stesso motivo, erano state taciute finché il posto lo si aveva (e lo si difendeva).
Ancora una volta, anche se in luoghi diversi e con persone diverse, assistiamo allo stesso dispiegarsi di forze nel tentativo della 3g di ristabilire l'equilibrio tra notizie scomode e immagine pubblica.
Come avvenne nell'ottobre 2007 a Sulmona, quando alcuni lavoratori, insieme ad un sindacalista UGL, presentarono un esposto contro l'azienda - non si trattava certo di notizie da fonti anonime - e quest'ultima organizzò, tramite alcune grintose lavoratrici, una raccolta firme con tanto di campagna mediatica di supporto all'azienda (almeno un paio di servizi sulle televisioni locali). La natura della contestazione era relativa al comportamento anti-sindacale tenuto dall'allora responsabile del personale Nicola Angelucci, ma il tutto era partito dalle condizioni dei collaboratori a progetto che facevano attività inbound (impensabile oggi). La cosa incredibile è che successivamente prima una circolare INPS e poi la finanziaria 2007 del governo imposero ai call-center di stabilizzare ed assumere proprio chi si occupava di inbound, smentendo indirettamente l'azienda (e le grintose lavoratrici che la supportavano)!
lunedì 8 aprile 2013
3g (in)Active
Ci uniamo a tutte le collaboratrici e collaboratori, rimasti da un giorno all'altro senza lavoro, nell'informare i nostri lettori della disarmante decisione dell'azienda e nello stigmatizzare i modi, ritenuti indegni, con cui è stata attuata, "senza neanche permettere un confronto".
Purtroppo, possono esservi anche altre chiavi di lettura di questa triste vicenda.
Lasciando un attimo da parte il giusto sdegno per l'accaduto, analizzando in modo distaccato i fatti, constatiamo che (corsivi nostri)
- questa riduzione di personale aveva precedentemente portato i collaboratori da "quasi 200" a "solo una sessantina [...] nelle ultime settimane"
- e che "da alcuni mesi [da inizio anno? N. d. R] le cose andavano male", come "ha spiegato Francesco Esposito, consigliere della società 3G Active".
- con il termine della CIG per formazione nelle sedi della 3g SpA di Sulmona e Campobasso, conclusasi il 31/12/2012 (dopo una proroga di 2 mesi del termine originale del 31/10/2012)
- e con la quasi contemporanea partenza delle assunzioni a tempo indeterminato nella sede di Marsala (TP) della 3g Deal & Research, controllata della 3g SpA, da effettuarsi "entro un mese dalla chiusura" dei corsi propedeutici (l'ultimo dei quali era da concludersi entro il 21/12/2012, almeno nel calendario di massima), assunzioni, oltretutto, per "commesse relative alla gestione dei servizi di outbound e vendita", come a San Giuliano.
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